ALL GONE, è il libro che racchiude il meglio della street culture dell’anno. 
Una pubblicazione che appassionati e addetti ai lavori considerano una vera propria bibbia dello streetwear e della sneaker culture che da 10 anni racconta le release dei migliori brand, le sneakers più esclusive, special e limited edition, che hanno caratterizzato l’anno appena passato.

L’autore Michael Dupouy ha presentato il libro con un tour che ha toccato le città e gli stores internazionali più rappresentativi del mondo, da Colette a Parigi 
a Wood Wood a Copenaghen da Kith a New York a Undefeated a Los Angeles, presentando l’ultima edizione del 2016 , sempre con un successo straordinario. 
 
Per la prima volta è stato a Napoli, presso il nostro store Urban Jungle di via Toledo 326, in un party esclusivo in cui ha firmato le copie Limited Edition dell’edizione.

Un evento unico, che ha permesso a chi ha acquistato di partecipare al meet and greet con l'autore.

Ecco com'è andata:
 

 

 

MICHAEL, NAPOLI E I TREND DELLA STREET CULTURE



Al termine della serata, abbiamo avuto modo di fare una chiacchierata con Michael, e questo è quello che ci ha raccontato:

  1. All Gone sta facendo il giro del mondo e finalmente arriva a Napoli, una delle città italiane in cui la street culture ha un senso molto forte. Cosa te ne pare? Che sensazioni ti ha trasmesso?


Michael: Che percezione ho avuto di Napoli? Beh, sono felicissimo! E’ la mia prima volta qui e per questo non posso dire molto in merito alla street culture della città, ma quello che ho visto per strada mi ha colpito molto, gente gioiosa e attenta al proprio look. Ho notato graffiti un po’ ovunque e questo è sinonimo di fermento, che si mescola e un passato ricco di storia e cultura. Le persone qui non sembrano automi, sono passionali e questa è la cosa più importante per me.


  1. Quali sono i criteri con cui scegli i prodotti da inserire nella tua pubblicazione?


Michael: Lo stesso criterio con cui chiunque entra in un negozio e sceglie un prodotto, basta guardarsi intorno. Se guardo una sneaker che mi piace e che desidero, la inserisco nel libro. Mi faccio guidare da ciò che mi piace, dalle sensazioni che provo facendo ricerca online e nei miei viaggi quando vedo cose che mi colpiscono penso “Wow, questo è davvero bello”. E’ come quando la mattina ti vesti e ti guardi allo specchio, sono i tuoi occhi a scegliere. Alcune cose mi piacciono moltissimo e voglio inserirle nel libro, poi ci sono altre cose che piacciono in generale alle persone ma non mi convincono, quindi è una mia selezione personale, non mi faccio influenzare da nessuno.



  1. Quali saranno a tuo avviso le tendenze del 2017? Cosa dobbiamo aspettarci?


Michael: Beh, ad oggi è difficile definire quelle che saranno le prossime novità. Credo che attualmente ci sia un conflitto generazionale, tra la vecchia generazione che è cresciuta portandosi dietro ancora la street culture di un tempo e la nuova generazione che scopre tutto online, poi ci sono quelli che separano i due filoni, ma io penso che nel futuro non ci saranno più linee di confine. Questo avverrà in maniera lenta, ma succederà, ne sono certo. Non ci saranno più generi, confini e penso che l’underground esiste ancora, ma è davvero difficile da trovare e nel futuro lo sarà sempre di più. E’ difficile dirvi adesso quali saranno i 5 brand più forti del prossimo anno o dei prossimi due anni, individuare quali saranno le prossime tendenze ad oggi è complicato.



  1. È il secondo anno che Urban Jungle ha il piacere di ospitarti nei propri store. Prima Madrid, ora a Napoli. Una sinergia che è in evoluzione.


Michael: E’ un piacere anche per me! L’anno scorso è stata la mia prima esperienza con Urban Jungle a Madrid ed è stato fantastico, questa è la seconda volta insieme,  la mia prima volta a Napoli e sento anche qui grande coinvolgimento, vedo persone piene di entusiasmo ed energia… Non so cosa ci accadrà in futuro…dove mi ospiterete l’anno prossimo? ...

Di certo sono felice di essere qui con voi, grazie davvero!