I progettisti e designer Nike, sempre borderline sulle sperimentazioni ai confini della moda, partendo da una forma insolita lontana dal mondo delle sneaker, sono riusciti a creare modelli diventati dei cult intramontabili. 

 

Scopri i dieci insoliti oggetti di uso comune che hanno influenzato il design di sneaker iconiche e cult!

 

 

La suola a forma di cialda della Nike Waffle Racer

Il cofondatore che ha letteralmente forgiato l’impero Nike, Bill Bowman, nel 1974 allenava la squadra di atletica leggera dell’Università dell’Oregon.

Una mattina, chiacchierando con la moglie mentre preparava la colazione, pensò a come ottenere delle scarpe per il suo team senza ricorrere alle punte di metallo.

Fu a quel punto che Bill, dopo aver visto il waffel che la moglie aveva rivoltato sulla griglia, ebbe l’intuizione che cambiò la storia del Brand: una suola a forma di griglia che non permetta l’aderenza al suolo.

 

 


Le Air Jordan 11 robuste come un tagliaerba

Guardando le Air Jordan 11 si può pensare che siano nate dallo studio attento di un’auto sportiva, oppure dalla silhouette di una pantera sinuosa ed elegante.


E invece, poiché sono state concepite dalla mente geniale di Tinker Hatfield, è facile aspettarsi qualcosa di assolutamente nonsense.


Lui stesso ha più volte sottolineato come, osservando un tagliaerba, abbia immaginato una sneaker davvero robusta, in grado di spingersi oltre ogni limite, con la forza della trazione.



 



Le Nike Roshe Run ispirate ad un giardino Zen

Le Nike Roshe Run sono nate nel 2012 da un progetto di Dylan Raasch.

Per il design di questa sneaker ha dichiarato di essersi ispirato ad un giardino Zen rilassante ed equilibrato, incarnando il concetto di semplicità della forma e dell’essenza a cui è stato sempre abituato, praticando tantissimi anni di meditazione.

 

 

 



Le Nike Air Max CB94 come una camicia di forza

Nel 1993 Charles Barkley firma la sua Nike Air Max 94, prendendo ispirazione dalle cinghie utilizzate per legare le camicie di forza.

Lo stesso Barkley, che non era proprio un modello da seguire, anni prima aveva lanciato un ragazzo dalla finestra.  

 

 



Nike Air Max 95 ispirate al corpo umano

Nel 1993 Sergio Lozano si ispirò all’anatomia del corpo umano per disegnare l’iconica Nike Air MAx 93.

Le trasparenze della suola, come sottolineò lo stesso Lozano, rimandano alla forma della colonna vertebrale, mentre gli elementi in maglia della tomaia rappresentano i muscoli e l’elasticità della pelle.

 

 

 

 


Gli scar
poni da sci nautico delle Nike Huarache 

L’ispirazione che permise Tinker Hatfield di immaginare le Nike Huarache, nel 1992, fu del tutto bizzarra e inconsueta: un giorno, seduto su uno sci d’acqua pronto a partire per uno slalom, si rese conto che i suoi scarponcini in neoprene avevano una forma perfettamente adattata al piede, saldamente ancorati alla caviglia.

 

 

 



P-51 Mustang Fighter e le Air Jordan 5

Il modello di riferimento per la progettazione della Air Jordan 5, parte dalla passione di Tinker Hatfield di studiare le grandi guerre mondiali e i mezzi arei utilizzati per i combattimenti.


Da qui, il designer Hatfield studiò la forma del Boeing P-51 Mustag, aereo da combattimento solido e robusto, che permise agli alleati di vincere la seconda guerra mondiale, immaginando la stessa struttura per la sua AJ 5.

 

 

 



La Cattedrale di Notre-Dame delle Air Force 1

Bruce Kilgore si lasciò ispirare dal design della famosa Cattedrale di Notre Dame di Parigi per realizzare la suola della sue Air Force 1, rendendole una delle sneaker dalla struttura più solida tra i modelli Nike.

 

 

 


Nike Foamposite One e i sunglasses case

Osservando un semplice fodero di occhiali da sole sul suo tavolo da lavoro, Eric Avar ebbe l’intuizione vincente di riprodurne la forma per le Nike Foamposite One, pensando che sarebbe stato fantastico creare una sneaker con lo stesso design radicale e senza soluzione di conformità.

 



 



La Hummer H2 e le Nike Air Zoom Generation

Le Nike Air Zoom Generation nascono dalla mente geniale di Eric Avar, ispirate dal  paraurti della Hummer H2, auto guidata dallo stesso designer.