Può un brand globale fare meglio di Adidas?

Il marchio tedesco ha lanciato la sfida più ambiziosa: realizzare sneakers con il 95% della plastica raccolta dai fondali oceanici, e stra-venderle.

 

 

L’anno scorso, infatti, ha lanciato la linea Parley Icey: una UltraBoost in tiratura limitata di 7000 pezzi che prevedeva l’eliminazione della plastica vergine dal processo produttivo e distributivo, realizzata con 11 bottiglie di plastica raccolte dalle spiagge e dalle acque oceaniche della costa delle Maldive, più un 5% di altri materiali di riutilizzo: la sneaker ha riscosso un successo oltre le aspettative, vendendo, in meno di un anno, oltre un milione di paia.

 

 

 

Questo ha spinto il brand a fare di più e in occasione della “Giornata mondiale degli Oceani” ha lanciato una nuova scarpa da Running: la “UltraBoost x UltraBoost Uncaged”, in collaborazione con l’associazione ambientalista “Parley for the Oceans”, di cui è portavoce.

 

 

 

Il pack si ispirava al colore blu degli oceani, mentre il bianco come simbolo di “bandiera bianca” oppure “resa” che simbolicamente l’umanità dovrebbe alzare nei confronti dell’ambiente, ponendo fine all’inquinamento globale.

 

 

Visto il successo mondiale, Adidas si prepara a lanciare diversi modelli con lo stesso processo, come le EQT ADV Support e le NMD diventando definitivamente il precursore di un nuovo modello di sensibilizzazione, rivolta al riutilizzo creativo: un esempio da seguire.