Il 2017 sarà ricordato come l’anno delle collaborazioni più fortunate e dei ritorni in passerella di firme ormai cadute nell'oblio.

Brand internazionali e maison famose hanno unito le proprie forze per creare collezioni limitate, funzionali  come capi di streetwear, ma affascinanti come quelli della moda di lusso.

 

Dai uno sguardo alla classifica ai runway più belli dell’anno appena concluso.

 

 

 

1) SUPREME x LUIS VUITTON FALL / WINTER 2017

La prima collezione in collaborazione tra Supreme e Luis Vuitton ha debuttato per la stagione Autunno / Inverno 2017 ed è diventato immediatamente un must.

I due brand hanno fuso una volta e per tutte il mondo dello streetwear a quello della moda di lusso, sotto la direzione Kim Jones: la collab ha suscitato un’attesa da record.

La fortunata collezione ha fatto guadagnare a Louis Vuitton l’appellativo di miglior marchio di moda del mondo.

 

 

 

2) VETEMENTS FALL / WINTER 2017

La discussa casa di moda Vetements ha annunciato il suo definitivo ritiro dalle passerelle di giugno, dopo l’ultimo incredibile show F /W 17.

La vera rivoluzione di Vetements è stata quella di concepire una collezione che ha superato tutti gli stereotipi legati all’industria della moda, legai ai canoni di giovinezza e magrezza: ha lanciato la sua capsule collection in tutte le taglie, forme e per tutte le etnie.

Lo show è stato di un realismo umoristico, rappresentando diverse tipologie di subculture oppure gente comune: skinheads, goth, punk, impiegati, buttafuori dei club e così via.

 

 

 

3) BALENCIAGA FALL / WINTER 2017.

Balenciaga si è consolidato come un brand di riferimento per lo streetwear.

Con la sfilata Autunno / Inverno 2017 ha lanciato diverse tendenze, che sono state seguite e da cui hanno preso ispirazione molti designer.

Il suo stile è inconfondibile, così come i suoi runway: Demna Gvasalia ha mostrato la sua visione della moda attraverso sneakers goffe, una rielaborazione umoristica e consapevole di un certo abbigliamento aziendale, silhouette oversize.

L’estetica post-normocore è servita.

 

 

 

4) RAF SIMONS SPRING / SUMMER 2018

Considerato da molti come il miglior spettacolo della NY Fashion Week Men, la sfilata di Raf Simons è stato uno show senza precedenti: prendendo ispirazione dal cult movie “Blade Runner”, l’evento si è svolto nel quartiere popolare di Chinatown, in un’ambientazione surreale e futurista, proprio come suggerito dal capolavoro di Ridley Scott.

Sotto il sinistro bagliore delle luci al neon rosse e blu, i modelli di Raf Simons hanno sfilato lungo la passerella di cemento, bagnata dalla pioggia, indossando capi resistenti all'acqua e ombrelli luminosi.

 

 

 

5) GUCCI FALL / WINTER 2017

La ritrovata popolarità del marchio ha spinto Alessandro Michele a presentare uno show senza precedenti: una passerella sospesa su una superficie di vetro, illuminata da luci al neon che conferivano all’ambiente un’atmosfera surreale e onirica.

 

 

 

6) CALVIN KLEIN FALL / WINTER 2017

La sfilata di Prêt-à-porter di Fall / Winter 2017 di Calvin Klein è stata la collezione di debutto di Raf Simons per l'iconico brand americano.

La sfilata, nel quartier generale di Calvin Klein a NY, ha avuto un tale successo che molti hanno considerato Simons come il salvatore del brand che ha saputo interpretare sagacemente lo stile europeo adattandolo al mercato americano.

 

 

 

7) GOSHA RUBCHINSKIY FALL / WINTER 2017

Per la sua sfilata Autunno / Inverno 2017, Gosha Rubchinskiy ha invitato tutti i suoi ospiti nella remota città di Kaliningrad, in Russia: un luogo di grande rilevanza storica ma completamente lontano dal clamore della Fashion Week.

La collezione è stato un inno genuino allo stile quotidiano, quello che si indossa per andare a fare la spesa, o portare il cane al parco: chiaro esempio della moda extreme-normocore, di cui Runbchinsky è legittimo portavoce e promotore.

 

 

 

8) MARTINE ROSE SPRING / SUMMER 2018.

In una palestra sconosciuta nella cittadina di Tottenham, a Londra, si è svolta la spettacolare passerella di Martine Rose: la sartorialità della collezione, l’uso audace del colore, un business casual rielaborato, hanno contribuito a creare uno stile con riferimento alla cultura underground 80 e 90, fondendo l’abbigliamento sportivo a elementi normocore realizzati con materiali di lusso.

 

 

 

9) FENTY PUMA SPRING/SUMMER 2018

In termini di spettacolo, la sfilata Fenty x PUMA spring / summer 2018 di Rihanna è stato lo show più esilarante della Fashion Week di New York.

Ispirato alla cultura Rave, la passerella è stata caratterizzata da gigantesche dune di sabbia rosa luccicante, dove audaci motocross hanno mostrato le loro evoluzioni e acrobazie in sella.

 

 

 

10) HELMUT LANG SPRING / SUMMER 2018

La sfilata Primavera / Estate 2018 di Lang ha risvegliato la natura anarchica del brand, che ha visto la sua fortuna mondiale negli anni 90, primi del 2000, portando lo streetwear nel mondo dell’alta moda, prima che diventasse una tendenza comune.

Lo collezione di Shayne Oliver ha mescolato il marchio fetishistic alle silhouette sartoriali di Lang: lo show è stato ampiamente applaudito e considerato da molti un’entusiasmante nuova direzione per la maison.