Il tennista svedese Björn Borg è stato uno dei personaggi più iconici degli anni 80: eclettico e geniale, da enfant prodige a campione mondiale, con il suo stile non ha influenzato solo il mondo del tennis.




 

Nel 1978 ha vinto i singoli maschili di Wimbledon, ad appena 26 anni, indossando un paio di scarpe italiane, che ben presto divennero un’icona a sé stante: le Diadora B. Elite.

 

La sua rapida ascesa è stata alimentata anche da uno stile sfrontato e imponente, che ha contribuito a crearne un’immagine assolutamente riconoscibile: polo, pantaloncini e scarpe da tennis italiani, fascia antisudore su chioma fluente biondo cenere, polsini, jacket e calze alte, entrarono nei salotti di tutto il mondo attraverso la tv a colori, ispirando il fashion menswear che, da quel momento, si allontanò sempre più dalla sartorialità per avvicinarsi a passi da gigante verso lo streetstyle.

 

Ecco in che modo Borg ha suggestionato con il suo look l’on-off-court del menswear.

 

 

1) L’abbigliamento da tennis diventa un trend sporty chic da città

 

 

La leggendaria sfida del 1980 a Wimbledon tra Borg e John McEnroe costituì non solo una delle partite più appassionanti della storia del tennis, ma anche un momento fondamentale per la controcultura, conosciuto come “Casuals degli anni 80”.

L’abbigliamento del tennista svedese fece da apripista allo stile sportychic, influenzando intere generazioni di giovani upper class che iniziarono a indossare scarpe destinate al tennis per le strade di città, come l’intramontabile Diadora B. Elite.

 

 

2) La zip Jacket viene sdoganata dal campo da tennis e diventa casual

 

 

Borg ha modificato il modo di indossare le zip jacket al di fuori del campo da tennis, catturando l’attenzione per il suo look casual ma ricercato: una su tutte, la giacca Diadora Sporswear degli anni 80.

 

 

3) Grazie a Borg nasce “l’athleisure”

 

 

Björn Borg negli anni 70 ha aperto la strada a quello che diventerà “l’athleisure”, ovvero la reinterpretazione da parte di designer e brand contemporanei di creare capi di ispirazione sportiva, ma haute couture.